Aggiornamento Coronavirus, domenica 8 marzo - ore 9.30

Nel DPCM pubblicato stanotte, vengono prese misure molto restrittive per tutta la nostra Regione e altre 11 province. Siamo ufficialmente in “zona rossa”. Il criterio è quello di LIMITARE DRASTICAMENTE LE USCITE DI CASA E LE OCCASIONI DI SOCIALIZZAZIONE, DI QUALSIASI GENERE SIANO, PER EVITARE CHE IL COVID-19 CONTINUI A DIFFONDERSI, rendendo insostenibile la situazione per il nostro sistema sanitario. Questo è il criterio che deve guidare ciascuno di noi, da oggi FINO AL 3 APRILE PROSSIMO. Le forze dell’ordine e nello specifico del nostro Comune anche la Polizia Locale vigileranno attentamente per garantire il rispetto delle regole e la sicurezza della comunità.

Ecco un riassunto delle limitazioni.:

- VA EVITATO OGNI SPOSTAMENTO fisico di persone in entrata e in uscita dalla Lombardia, ma anche ALL’INTERNO DEI NOSTRI TERRITORI. Ci si può spostare solo per COMPROVATE ESIGENZE LAVORATIVE, SITUAZIONI DI NECESSITÀ, MOTIVI DI SALUTE. Chi attualmente è fuori dalla Lombardia e dal proprio luogo di residenza, domicilio o abitazione, può rientrare.
In parole povere: STATE IN CASA E NON FREQUENTATE ALTRE PERSONE (in particolare parenti anziani!), SE NON PER MOTIVI DI LAVORO, NECESSITÀ O SALUTE. In questi casi mantenete sempre la distanza prevista.
Chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre da 37,5° in su DEVE STARE IN CASA E CONTATTARE IL MEDICO CURANTE.

- CHI È IN QUARANTENA NON PUÒ USCIRE DI CASA.

- SONO SOSPESI TUTTI GLI EVENTI E LE COMPETIZIONI SPORTIVE. Possono allenarsi e fare competizioni a porte chiuse solo gli atleti professionisti e di categoria assoluta che partecipano a giochi olimpici, nazionali o internazionali. In questi casi la società sportiva si assume interamente la responsabilità e l’onere di effettuare controlli per evitare la diffusione del Covid-19 ATTRAVERSO PROPRIO PERSONALE MEDICO.

- I DATORI DI LAVORO SONO TENUTI A PROMUOVERE LA FRUIZIONE DI FERIE E CONGEDO ORDINARIO.

- CHIUSI GLI IMPIANTI DA SCI.

- SONO SOSPESE TUTTE LE MANIFESTAZIONI E GLI EVENTI IN LUOGO PUBBLICO O PRIVATO: CULTURALI, LUDICI, SPORTIVI, RELIGIOSI, FIERISTICI (es. eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse, sale bingo, discoteche e assimilati).

- SONO SOSPESI I SERVIZI EDUCATIVI PER L’INFANZIA, LE ATTIVITÀ DIDATTICHE, LA FREQUENZA ALLE UNIVERSITÀ. Per mantenere il distanziamento sociale, È DA ESCLUDERSI QUALSIASI ALTRA FORMA DI AGGREGAZIONE ALTERNATIVA. Sono SOSPESE LE RIUNIONI DEGLI ORGANI COLLEGIALI IN PRESENZA. Pulizia e adempimenti amministrativi e contabili sono a carico degli enti gestori.

- LE CHIESE sono APERTE se garantiscono il CONTINGENTAMENTO degli ingressi e la DISTANZA DI UN METRO FRA LE PERSONE. SONO SOSPESE CERIMONIE CIVILI, RELIGIOSE E I FUNERALI.

- SONO CHIUSI I MUSEI E LE BIBLIOTECHE.

- I CONCORSI (tranne per personale medico sanitario e protezione civile) SONO SOSPESI O EFFETTUATI IN MODALITÀ TELEMATICA.

- BAR E RISTORANTI SONO APERTI SOLO DALLE 6 ALLE 18, CON OBBLIGO a carico del gestore di GARANTIRE SEMPRE LA DISTANZA DI SICUREZZA INTERPERSONALE DI UN METRO. IN CASO DI VIOLAZIONE L’ATTIVITÀ VIENE SOSPESA.
TUTTE LE ALTRE ATTIVITÀ NON ESPRESSAMENTE VIETATE HANNO L’OBBLIGO DI PREDISPORRE ACCESSI CONTINGENTATI E DI FAR RISPETTARE SEMPRE LA DISTANZA INTERPERSONALE DI UN METRO. Se tale distanza non può essere garantita per condizioni strutturali o organizzative, LE STRUTTURE DOVRANNO ESSERE CHIUSE. CHI NON RISPETTA QUESTI OBBLIGHI VERRÀ SANZIONATO CON SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ.

- Sono sospesi i congedi del personale sanitario e tecnico
LE RIUNIONI SONO DA SVOLGERE TRAMITE COLLEGAMENTO DA REMOTO O GARANTENDO SEMPRE LA DISTANZA DI SICUREZZA ED EVITANDO ASSEMBRAMENTI.

- NELLE GIORNATE PREFESTIVE E FESTIVE SONO CHIUSE LE MEDIE E GRANDI ATTIVITÀ DI VENDITA E GLI ESERCIZI COMMERCIALI ALL’INTERNO DI CENTRI COMMERCIALI, tranne alimentari, farmacie e parafarmacie. Nei giorni feriali di apertura va sempre GARANTITA LA DISTANZA INTERPERSONALE DI SICUREZZA, PENA LA SOSPENSIONE DELL’ATTIVITÀ IN CASO DI VIOLAZIONE.

- SONO SOSPESE LE ATTIVITÀ DI PALESTRE, CENTRI SPORTIVI, PISCINE, CENTRI NATATORI, CENTRI BENESSERE, CENTRI TERMALI, CULTURALI, SOCIALI E RICREATIVI.

- SOSPESI ESAMI DI IDONEITÀ presso le MOTORIZZAZIONI, con proroga dei termini per svolgerli.
È vietato per gli accompagnatori di pazienti RESTARE NELLE SALE DI ATTESA in dipartimenti di emergenza, accettazione e pronto soccorso.
L’ACCESSO AI PARENTI NELLE RSA, HOSPICE, STRUTTURE RIABILITATIVE E RESIDENZIALI PER ANZIANI È LIMITATA DALLA DIREZIONE SANITARIA DELLA STRUTTURA.
Ove possibile può essere applicato lo smart working per tutta la durata dell’emergenza.

- ANZIANI, PERSONE AFFETTE DA PATOLOGIE CRONICHE O CON MULTIMORBILITÀ O IMMUNODEPRESSIONE DEVONO EVITARE DI USCIRE DALLA PROPRIA ABITAZIONE, SALVO I CASI DI STRETTA NECESSITÀ, EVITANDO I LUOGHI AFFOLLATI.

Tutta la popolazione è tenuta a rispettare i contenuti di questo decreto sin da adesso. Ricordiamo che la situazione è critica e che serve un serio impegno da parte di tutti per arginare la diffusione del Covid-19.

Seguiranno possibili chiarimenti e aggiornamenti nelle prossime ore.